Natarajasana

Natarajasana, detta anche la posizione del Signore della Danza, è una posizione che raccoglie in sé molti significati ed è anche per questo che mi ha da sempre affascinato. Nataraja è un altro nome del Dio Shiva, il quale viene identificato con questo nome quando esegue i 108 passi di danza per creare l’Universo ed è in tale danza che incarna l’energia cosmica nelle sue cinque azioni. Natajarasana prevede l’equilibrio su una gamba ed una flessoestensione del busto (per permettere alle mani di afferrare il piede sollevato posteriormente), questa ultima porta ad un’apertura del torace e ad una stimolazione di Anahata chakra. Continue Reading →

Vayu Nishkasana

Pratica ritrovata nel cassetto dei miei studi, in dispense di scuola lette e rilette e mai dimenticate!! Questa è una sequenza dinamica molto interessante che scioglie tutte le articolazioni del corpo. Come ci insegna questa disciplina il movimento deve essere effettuato in funzione del respiro, andando così ad eliminare la meccanicità del movimento. Coloro che soffrono di: problemi alle ginocchia sciatica ipertensione non possono praticare vayu nishkasana. Il lavoro sulle varie parti interessate deve essere effettuato in altro modo, magari utilizzando solo alcune posizioni della sequenza. Per i praticanti gli effetti positivi a livello fisico sono: massaggio dei muscoli pelvici Continue Reading →

Janu Sirshasana

  Detta anche Posizione della testa al ginocchio. Questo asana viene considerato una variante di paschimottanasana e per tale motivo può essere praticata precedentemente ad essa come posizione preparatoria. Il praticante, oltre ad effettuare una flessione in avanti del busto, effettua anche una leggera rotazione del busto sulla gamba allungata in avanti. Sul piano psico-fisico e sulle controindicazioni possiamo vedere quanto indicato nell’articolo Paschimottanasana. Ma ora andiamo nel dettaglio cosa fare per assumere janu sirshasana: Sedersi con le gambe allungate e leggermente divaricate, successivamente flettere la gamba sinistra e portare la pianta del piede a contatto con l’intero coscia. Posizionare ambedue le mani Continue Reading →