Ardha Kurmasana

“Assidersi in modo equilibrato, comprimendo l’ano con le due caviglie poste in ordine inverso: quelli che conoscono lo Yoga sanno che questo è il kurmasana (posizione della tartaruga).”   H.Y.P. I,22 Inoltre, nell’HathaYoga Pradipika si dice quanto: “Il testo descrive una posizione seduta coi glutei appoggiati sui talloni, come nella più nota vajrasana, ma con le caviglie incrociate. Oggi è generalemente chiamata con questo nome una posizione di allungamento in avanti in cui, a differenza di Paschimottanasana, si tengono le braccia infilate sotto le gambe.” Ardha Kurmasana si differenzia dalla posizione classica Kurmasana o posizione della tartaruga solo per la posizione delle gambe, le Continue Reading →

Bhujangasana

  “Porre il corpo, dall’ombelico fino alle dita dei piedi, sul pavimento, porre le mani a terra, sollevare la testa come un serpente. Questa è chiamata la posizione del Serpente. Aumenta costantemente il calore del corpo, distrugge tutte le malattie, e con la sua pratica si risveglia la Dea Serpentina.” Gheranda Samhita II, 42-43 La posizione del cobra ha un effetto brahmanico per via della stimolazione del sistema nervoso orto simpatico. Viene detta anche posizione del cobra per via del sollevamento della testa e del tronco che si innalzano dal pavimento come un cobra. Nell’esecuzione di questo asana c’è una Continue Reading →

Janu Sirshasana

  Detta anche Posizione della testa al ginocchio. Questo asana viene considerato una variante di paschimottanasana e per tale motivo può essere praticata precedentemente ad essa come posizione preparatoria. Il praticante, oltre ad effettuare una flessione in avanti del busto, effettua anche una leggera rotazione del busto sulla gamba allungata in avanti. Sul piano psico-fisico e sulle controindicazioni possiamo vedere quanto indicato nell’articolo Paschimottanasana. Ma ora andiamo nel dettaglio cosa fare per assumere janu sirshasana: Sedersi con le gambe allungate e leggermente divaricate, successivamente flettere la gamba sinistra e portare la pianta del piede a contatto con l’intero coscia. Posizionare ambedue le mani Continue Reading →