Garudasana

Garuda vuol dire aquila, da qui la ‘Posizione dell’aquila’. In questa posizione c’è necessità di mantenere l’equilibrio nella staticità. Ovviamente si possono applicare delle varianti che permettono di privilegiare gli effetti dell’asana stesso a discapito, diciamo così, della posizione originale.. ma sappiamo che può andar bene lo stesso! Quando si assume la posizione dell’aquila c’è un grande lavoro di scioglimento delle spalle, mentre alle gambe ed alle caviglie viene richiesta una grande forza e tonicità per permettere alla parte superiore di ergere. Muladhara chakra è maggiormente stimolato nell’esecuzione di garudasana per via di quanto suddetto; il mantenimento della tonicità del pavimento pelvico stimola, per Continue Reading →

Gomukhasana

La posizione di Gomukhasana fa parte delle posizioni classiche sedute, la sua esecuzione viene indicata nella Gheranda Samhita (II,20) e nell’Hathayoga Pradipika (I,20). In questo ultimo testo viene precisato esattamente come devono essere posizionate le gambe per ottenere l’aspetto del “muso di vacca”. Durante l’esecuzione di questo asana: la schiena rimane naturalmente dritta le spalle e la parte dorsale acquistano grande flessibilità il torace viene sollecitato in apertura la muscolatura delle gambe viene allungata (per tale motivazione viene utilizzata per alleviare i crampi in questa parte specifica del corpo) Al fine di prendere la giusta posizione delle gambe é consigliabile sovrapporle partendo Continue Reading →

Hasta Karana – Gli otto movimenti della colonna vertebrale

Una pratica semplice e veloce, che possiamo mettere in atto la mattina prima di uscire di casa oppure la sera al rientro, riguarda gli otto movimenti della colonna vertebrale o hasta karana. Molto utile anche a tutti coloro che si approcciano per le prime volte a questa disciplina oppure ricominciano a contattare il proprio corpo dopo un lungo periodo di pausa. Sostanzialmente si tratta di una sequenza in piedi nella quale si susseguono tutti i movimenti che può assumere la nostra colonna mantenendo sempre una compensazione tra uno e l’altro. Le gambe rimangono attive durante tutta la durata perché fungono da Continue Reading →